Tomaso Baj è nato nel 1974.
Sin da piccolo è cresciuto in ambienti di comunicazione creativa presenti nella sua abitazione. Ha frequentato delle Scuole Elementari di tipo sperimentale e a 7 anni ha vinto un premio per la creatività grafica e realizzato un cortometraggio. Parallelamente allo studio autodidatta della fotografia frequenta le scuole dell’obbligo con pessimi risultati, tanto che a 16 anni abbandona gli studi istituzionali per dedicarsi a tempo pieno all’impiego di attrezzature elettroniche per la creatività.

Fotografa il movimento underground comasco tra il 1996 e il 1998.
Apre le Officine Helmutt: un laboratorio creativo di elevata qualità con attrezzature da supermarket, dove insegna tecniche digitali a artisti tradizionali.
Lavora per realizzare 40 booklet di CD sulle tecniche di salute orientale e alternativa e contemporaneamente lavora per il Corriere della sera e il Corriere di Como.

Pratica analisi per sei anni mentre apre una casa editrice che pubblica mappe geografiche turistiche e tematiche di Como con una grafica definita rivoluzionaria. Studia programmazione neurolinguistica e pratica yoga, nuoto e palestra.

Ha trascorso 3 anni in un centro di riabilitazione dove ha lavorato come creativo attore e presentore al programma televisivo C'E' DELL'ALTRO! trasmesso da ETV e vincitore del premio Nazionale per miglior spot contro il pregiudizio psichiatrico. Ha collaborato alla fondazione dell'associazione NEP. Nel centro di Ossuccio ha inoltre iniziato a dipingere, scrivere, pubblicare AHHA, un periodico interno, interamente gestito dai pazienti della comunità. In comunità poi traccia l'identità del nuovo gruppo GRAFICI SENZA FRONTIERE, un nuovo laboratorio creativo.

Ora vive a Moltrasio e lavora come grafico e fotografo presso lo studio Aleph di Como
Inoltre frequenta il corso per dirigente di comunità.