Tomaso Baj

Il PINIcidio di Natale © 2006 Tomaso Baj
O umano solo,
il Natale ti riduce al peggior del vuoto pressochè da impazzire imparziale mentre senti le famiglie coi bambini che bisbigliano, urlano, giocano, s’ingozzano di anitre al forno oggi non riesci a pensare altro che al tuo suicidio come soluzione finale di una vita che non meriti per delle tue elucubrazioni che hai su te stesso. Il senso di colpa ti avvolge per non esserti occupato a sufficienza della costruzione della tua realtà privata e familiare e ti ritrovi solo in una comunità, per strada, o al lavoro magari in un cesso di qualche stazione a farti la dose con un figlio lontano che non sai dov’è che magari ti è stato portato via da qualche servizio sociale o magari fai la prostituta che non ha niente se non un protettore e magari hai appena contratto l’epatite C.
Tutti i bar sono chiusi. Tutti CPS, sono in pausa. Tutte le famiglie nei condomini non ti vogliono dopo che hai citofonato a caso a qualcuno per festeggiare e mangiare un mandarino con una spagnoletta a scrocco. Non ti suicidare. Non farti l’ultima dose.
Non farti. Fuma. Cammina in zone luminose. Guarda gli alberi. Gli uccellini non festeggiano il Natale e sono li con te. Il tuo suolo è pieno di microorganismi.
Se ti senti solo vai all’ospedale. Se ti senti solo vai alla crocerossa.
Se non hai precedenti vai dai Carabinieri. Trova un metodo anche il più stupido di sopravvivere da solo per 12 ore di schifo e ingiustizia che dovrai passare in una città senza una vita se non qualche navicella da asfalto che si sta recando presso parentame. Anche il più sballato dei tuoi amici ha trovato un posto per salvarsi in questo giorno di finzioni e piccole frecciatine familiari accompagnate da regali comprati in nome di spesa per migliorare l’economia della nazione.
Non per niente la danno la trecicesima a tutti tranne che a te. Procurati un mazzo di carte e fai un solitario pressoché seduto su qualche panchina sul lungolago sputando catarro nell’acqua al freddo.
Tieni duro. Pensa. Ragiona. Simula la morte. Stordisciti con i colori psichedelici dei semafori stradali
A capodanno in compenso ci sarà un sacco di casino. Ma il Natale è il prezzo da pagare.